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marina12

Il mio pane con lievito madre

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La mia prima esperienza con il lievito madre risale a tre o quattro anni fa. Il sapore e il profumo del pane e della pizza sono tali che ti convincono a continuare a mantenere il lievito in vita anche se ha bisogno di continui rinfreschi e quindi bisogna accudirlo con pazienza e dedizione.  La sola cosa che mi convinse a finire la mia avventura con il lievito madre fu la bilancia.:marge::marge:

Durante la passata quarantena anche per limitare le uscite   ho deciso di fare il pane in casa  ma.....  il lievito di birra era introvabile e allora.....allora  ho realizzato un nuovo lievito madre.

Eccolo in questa foto dopo un paio d'ore dopo il rinfresco.

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Per una riuscita migliore si usa il cuore, ovvero il centro della massa di lievito.

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Ora vi faccio vedere come procedo  per fare il mio pane. Non so se sia il metodo più  giusto, ho sbirciato sul web e preso nozioni un po'  qua e là. Il risultato è  un buon pane che si mantiene morbido per giorni e ha un sapore....di pane buono.

Gli ingredienti:

300 gr di Lievito madre

500 gr di acqua

1 cucchiaino di miele

3 o 4 cucchiaini di sale

800 gr di farina - a me piace mischiare -di solito uso 300gr di 00 con 300 gr di farina 1 e 200 gr di semola di grano duro. Ma tanto conta quello che ho in dispensa.

Allora, comincio con l'impasto la sera prima usando il lievito  rinfrescato circa cinque ore prima. In pratica alle 15 del pomeriggio faccio l'ultimo rinfresco e alle 20 procedo con l'impasto.

Prendo 300 gr di lievito, lo metto nella planetaria con la foglia e mentre gira verso man mano l'acqua fino a che il lievito si scioglie per bene aggiungo anche un cucchiaino di miele che aiuterà  la lievitazione.

20200423_220549.thumb.jpg.f91f0ab71e6ffe575cf4f529f31dcbdb.jpg Procedo mettendo un po'  alla volta la farina e tre cucchiaini colmi di sale. A questo punto o si deve cambiare la foglia con il gancio o si versa l'impasto sulla spianatoia e si va di polsi e olio di gomito. L'importante è  lavorare l'impasto per più  di una decina di minuti.

Mettere l'impasto nel forno ( spento eh!! ) in una ciotola coperta con la pellicola e pure un coperchio va' ( meglio abbondare):innocent:

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E poi si va a nanna o dove volete voi, l'impasto può  rimanere là  tranquillamente per 12 ore .

La mattina dopo ecco come si presenta l'impasto, bello gonfio gonfio.:fantasmino:

Io invece mi presento ancora in pigiama.:grin:

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A questo punto lo trasloco sulla spianatoia di legno spolverata di semola

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L'ho diviso in due per fare due filoncini.

Ora prendo una parte di impasto per volta e proseguo con le pieghe che aiuteranno a far crescere il pane in altezza.

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Senza sgonfiarlo troppo lo stendo un poco con la punta delle dita

20200424_110237.thumb.jpg.ebec74655e9168b59ca20fc9faac744d.jpg e poi comincio a piegarlo

20200424_110246.thumb.jpg.82a6fa66cbaf5e7904cf33a1d3b30e35.jpg20200424_110247.thumb.jpg.71f7fd25dcf178240294d7fa4bb4fe30.jpg20200424_110251.thumb.jpg.6bfdb8e155d72629b1b61600e075df8c.jpg20200424_110253.thumb.jpg.62547ec3a561f4434b4157f210bee3ac.jpg

Poi arrotolo e formo il filoncino

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prendo una teglia che ho attrezzato per la lievitazione dei due filoncini

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Stendo un canovaccio infarinato con la semola.

Queste sono foto fatte dopo per farvi vedere,  per questo il canovaccio  è  diverso:beffardo:

 

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Posiziono i due filoncini girati sottosopra in quanto poi saranno rigirati sulla teglia. Un'altra spolverata di semola e copro tutto con i lembi del canovaccio.

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A questo punto rimetto tutto nel forno spento per tre o quattro ore, o fino al raddoppio.

Calcolando che ho ripreso l'impasto alle 8 di mattina, per le 11,30 sicuramente sarà  lievitato il giusto.

Ok.ci siamo.

Tiro fuori i filoncini,

accendo il forno a 250 ° per 10 minuti con dentro la teglia vuota con la carta forno dove farò cuocere il pane. Passati i 10 minuti,  con molta attenzione perché  scottaaaaa!!!:marge:

Metto la teglia calda sulla teglia dei filoni e  giro tutto sottosopra come si fa con la frittata. Voilà 

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inforno sempre a 250° per 15minuti, poi abbasso la temperatura a 200 e continuo la cottura per altri 25 minuti. In tutto una quarantina di minuti. Poi lascio una mezzoretta a forno spento con lo sportello semiaperto .

E dopo tanto ecco qua  il risultato.:)

 

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Buono come il pane :love:

Edited by marina12

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Che spettacolo Marina e che bella crosticina😋😋bravissima e bravissimo Pino per il dividi teglia 😂👍👍😘😘

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Prima di tutto complimenti per la spiegazione e le foto ricchissime. Brava... E' un tutorial perfetto. Poi complimenti per il pane, che si sente il rofumo da qui. Bravissima

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Grazie Yog, devo dire che fare il pane dà  una soddisfazione particolare. :)

Gnammina vedo che hai apprezzato il tecnologico dividiteglia :ridiridi:

Mi sono dimenticata di dire che per avere una bella crosticina come quella della  foto si consiglia di mettere, quando si accende il forno, un recipiente pieno di acqua sulla placca e poi toglierlo quando si abbassa la temperatura a 200. Sembra una stupidaggine, ma la differenza è  visibile sia esteticamente che nel gusto.

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Questo è stato cotto senza vapore. Si vede che la crosticina è  molto più fina.

 Non che non sia buono eh!! È  solo diversamente croccante.

Edited by marina12

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si questa storia dell'acqua che rende croccante l'avevo sentita. E pensa che sulla focaccia ligure, spennellano un misto di acqua e olio prima di andare in forno... Sembra cntrointuitivo, ma funziona.

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Si si funziona davvero.

Io ho letto che in pratica il vapore all'inizio evita che la superficie del pane si indurisca subito facilitando così  la crescita e l'alveolatura. Poi invece in un secondo momento togliendo il pentolino si forma una bella crosticina fragrante che non si sarebbe creata però  se all'inizio non ci fosse stato il vapore.

Nel caso della focaccia credo succeda la stessa cosa quando durante la cottura evapora l'acqua che si era messa nell'olio.

In entrambi i casi si può  dire che senza l'acqua non sarebbero stati croccanti:grin:

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Marinaaaaaa :clap2::clap2::clap2::clap2::clap2::clap2:strepitoso, brava! e mi piace anche la teglia a due piazze realizzata dal pescatore falegname:love:

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Marina, solo un lungo, infinito, scrosciante applauso! :clap2:

Hai fatto proprio il pane che piace a me, lo farei fuori in un pomeriggio 

E doppio applauso per la cura nelle foto, sei stata superlativa! :pomponina:

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